Sicurezza Emotiva

La sicurezza emotiva (e le paure di oggi)

E’ molto difficile non farsi contagiare dall’ansia quando ogni giorno i media annunciano tragedie a livello locale, mondiale e planetario.

Ognuno di noi ceca di mantenere il proprio equilibrio di fronte a notizie, a dir poco, catastrofiche che annunciano la fine del mondo.

Come ben tutti noi sappiamo, la paura si diffonde e crea contagio sociale e la percezione della “paura personale” è esattamente l’opposto della “sicurezza personale” percepita.

Senza pensare a quanto ormai si crede alle “profezie” di varie provenienze e culture che prevedono e preannunciano la “fine del mondo”.

Sono diverse le “forze” che alimentano questi terrori per lo più immaginari.

E’ sicuramente vero che, esistono di fatto diverse minacce reali che spaventano e destabilizzano tutti gli abitanti del mondo, creando così una diffusa fragilità emozionale per “delle paure” rispetto a fatti e situazioni che non si sa se potranno verificarsi o meno.

A questo punto, spetta a noi cercare di distinguere ciò a cui prestare attenzione veramente per cercare di fargli fronte (emotivamente e nella pratica) rispetto a ciò che invece è da ignorare, in quanto semplicemente notizia tendenziosa, diffusa per motivi diversi (politici, commerciali ecc.), e quindi distante da quelle situazioni realmente esistenti.

Compito non sempre facile!

Oggi si può affermare che esiste un vero e proprio sistema di paure di che crea angosce ed inquietudini a diversi livelli personali: paure che riguardano i bambini, adulti e anziani. Paure che partono dalla minaccia del terrorismo internazionale ai problemi legati al clima e all’ambiente, all’emergenza alimentare al terrore di nuove epidemie in grado di spazzare via per sempre l’umanità e così per tante altre paure che, a cascata, ricadono sugli umori “giornalieri” di tutti noi.

Ma la paura più grande, secondo il sociologo polacco Zygmunt Bauman, teorico della “società liquida” e studioso contemporaneo dei mutamenti della nostra società, rimane sempre e comunque “la solitudine” in quanto ogni individuo è per eccellenza un essere sociale.

La solitudine, da sempre, crea smarrimento e incertezza diffusa, mentre il confronto e lo scambio relazionale ed emotivo contribuisce a dare sicurezza interiore.

Acquisire sicurezza emotiva si può!

Quando si parla di sicurezza, di come diventare più sicuri di noi stessi , spesso ci si dimentica un concetto chiave: ci si dimentica la responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti di se stesso e che ’azione in ogni caso non deve mancare, perché l’azione è la chiave di volta di ogni processo di miglioramento.

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