Vincere la Paura

Primi passi fuori da…La Paura

Affrontare la “paura della paura”: per la prima volta sicurezza ed emozioni insieme, perché la vita è un’insieme di fattori psico-fisici inscindibili.

Mostrare sicurezza è già sicurezza

Ogni giorno i media ci informano di Aggressioni, Violenze, Stalking, Bullismo, Furti e Raggiri : tutte “situazioni trappola” che possono mettere in grave pericolo la nostra vita e dalle quali si può imparare a non “cadere”, oppure a “rialzarsi” senza grandi ferite mentali e fisiche.

Tutti noi possiamo “allenarci” di fronte alla “paura” per imparare ad Essere Sicuri durante la giornata, all’uscita dal lavoro, nel rientrare tardi la notte, in vacanza, in una discussione e nelle situazioni personali difficili da gestire.

Questo libro è dedicato alle donne (in quanto, statisticamente, maggiori vittime di violenze verbali e fisiche troppo spesso spietate e nefaste), suggerito agli uomini, indicato a ragazzi e ragazze, adatto agli anziani, consigliato ai professionisti e inoltre è un valido spunto per gli Operatori delle Forze dell’Ordine e per tutti coloro che sono a contatto con situazioni di emergenza o che si trovano a tutelare persone e situazioni nell’ambito del disagio psico-fisico.

Un connubio di esperienze emotive e fisiche che vengono mostrate con efficaci ed immediate strategie di difesa psicofisica per riuscire ad affrontare le paure e le situazioni impreviste della vita, nonché la straordinaria possibilità di “attivare” Comporta-Menti emotivi e fisici che migliorano “lucidità” e “determinazione”: doti indispensabili per affrontare la giornata con tranquillità interiore per “essere”così in completa “sicurezza”.

 

Una sorta di training volto ad interiorizzare le semplici ed efficaci tecniche di difesa e le sensazioni positive di sicurezza per stare bene, essere determinati e diffondere determinazione.

Mostrasi sicuri è una “necessità” divenuta oggi indispensabile.

E’ importante apprendere nozioni di semplice e immediata comprensione per rendere più sicura la vita, per non sentirsi mai inadeguati e produrre un efficace e significativo cambiamento in tutti gli ambiti di relazione.

Spesso siamo proprio noi a generare la paura che ci invade nella più completa totalità.

E molto importante imparare ad osservare lo spazio che ci circonda: nel caso venissimo pervasi dalla sensazione della paura è importante capire se nell’immediatezza dobbiamo “muoversi verso o via da…”.

  

La distanza interpersonale, i rapporti spaziali tra le persone e l’ambiente, giocano un ruolo fondamentale nel sentirsi a proprio agio, al contrario, a disagio in una certa situazione.

 

Ci esprimiamo nel mondo con le parole e con i gesti, con il tono della voce e l’espressione del viso, con i movimenti e con il modo in cui gestiamo il nostro spazio personale, in relazione agli oggetti e alle persone che ci circondano e rientrano nel nostro “spazio prossemico”.

E’ la distanza prossemicao o fisica che influenza i diversi fattori etnici, culturali, di temperamento (una persona estroversa viola più facilmente lo spazio prossemico di una introversa).

Inoltre anche lo stato d’animo gioca il suo ruolo fondamentale: un individuo nervoso o furioso mostra di tollerare meno degli altri la violazione dello spazio personale.

Una persona depressa può anche non percepire alcuna distanza in quanto assorta nel suo mondo di pensieri e di paure.

Ogni storia personale porta ad una diversa percezione della paura: infatti se, ad esempio, una donna ha subito una violenza, può diventare particolarmente suscettibile all’avvicinamento di un uomo, così per esempio, una persona (uomo o donna) che ha affrontato una colluttazione per difendersi da uno scippo.

Imparare a gestire la paura può cambiare veramente il senso della propria esistenza!